Come funziona la retribuzione lorda in Italia e cosa comprende?
La retribuzione lorda è l'importo riconosciuto al lavoratore prima delle trattenute a suo carico. In pratica, è il punto di partenza da cui si sottraggono contributi INPS del dipendente e IRPEF per arrivare allo stipendio netto.
Nella RAL rientrano di norma la paga base annua, eventuali superminimi, mensilità aggiuntive come tredicesima e quattordicesima se previste dal contratto, e le componenti retributive fisse e continuative imponibili. Le voci variabili, come premi o straordinari, possono invece incidere sulla retribuzione lorda effettiva dell'anno ma non sempre sono incluse nella RAL pattuita in partenza.
| Voce | Rientra nella retribuzione lorda del dipendente? |
|---|---|
| Paga base, superminimo, tredicesima, quattordicesima | Sì, se previsti dal contratto o riconosciuti in modo continuativo |
| Contributi INPS a carico del dipendente | Sono trattenuti dal lordo, in genere intorno al 9,19% nel lavoro dipendente privato standard |
| IRPEF e addizionali | Si applicano dopo i contributi del dipendente, quindi riducono il lordo fino a ottenere il netto |
| Contributi INPS a carico dell'azienda | No, sono un costo ulteriore sostenuto dal datore di lavoro |
| TFR maturato | No, non è una trattenuta del dipendente ma un costo aggiuntivo per l'azienda |
| Premio INAIL | No, è un onere aziendale legato al rischio dell'attività |
Questo significa che retribuzione lorda e costo aziendale non coincidono: dal lato del dipendente il lordo subisce trattenute come INPS e IRPEF, mentre dal lato del datore di lavoro si aggiungono altri oneri come contribuzione aziendale, TFR e INAIL.