degli italiani non riuscirebbe a coprire una spesa imprevista da circa 1.000 € (Eurostat, 2025)
Check-up finanziario gratuito: la tua pagella in 15 minuti
Rispondi alle domande e ne esci con un voto da 0 a 100, la misura del tuo fondo emergenza e cosa si può fare, in che ordine. Ti insegniamo le regole applicandole ai tuoi numeri: poi decidi tu.
- I dati restano sul tuo dispositivo
- Nessuna email richiesta
- Nessun consulente ti richiama
degli adulti nei paesi OCSE non riuscirebbe a coprire tre mesi di spese se perdesse l'entrata principale (OCSE)
il costo del check-up. Niente email, niente telefonate: rispondi, leggi, chiudi
Cos'è un check-up finanziario
Un check-up finanziario è un'analisi ordinata della tua situazione economica: quanto entra, quanto esce, quanta liquidità hai, se il fondo emergenza basta, quali debiti pesano e se i soldi con una scadenza stanno negli strumenti giusti. Il nostro lo fa con un questionario guidato. Non serve saperne di finanza: dove serve un concetto, te lo spieghiamo lì, al momento giusto.
Reddito, spese, conti, riserve, debiti e investimenti nello stesso quadro, senza fogli di calcolo.
Liquidità, fondo emergenza, spese previste e lungo termine sono compiti diversi: confonderli è l'errore più comune.
Niente giudizio secco: le priorità che emergono dalle tue risposte, ciascuna col suo perché. Decidere resta compito tuo.
Come funziona
Tre momenti: rispondi, leggi la pagella, decidi cosa farne. Qui sotto li vedi coi numeri di un esempio.
Otto passaggi che attraversano i quattro compiti dei tuoi soldi: liquidità, fondo emergenza, spese previste, lungo termine. Ogni schermata spiega perché la domanda conta e cosa dice la teoria, con le fonti citate.
Il fondo emergenza viene calcolato sul tuo profilo, non con una regola uguale per tutti. Poi il check-up abbina ogni spesa prevista ai soldi sicuri che hai già: quello che resta scoperto lo vedi subito, insieme allo strumento tipico per quell'orizzonte.
Niente prediche generiche: ogni segnalazione parte dalle tue cifre, e le mosse possibili sono messe in fila, da quella che pesa di più a quella che può aspettare. Che farne lo decidi tu, con tutti gli elementi davanti. E ti porti via tutto in PDF: se salvi il backup, al prossimo giro vedi il punteggio cambiare.
Cosa ricevi alla fine
Il risultato completo, subito e senza contropartite: niente "lascia l'email per scaricare il report".
Sei voci pesate (margine, fondo, debiti, spese previste, efficienza, costi) con il dettaglio di ogni punteggio.
Un importo ragionato su spese, stabilità del reddito e carichi familiari, con i traguardi intermedi per arrivarci.
Per ogni obiettivo: quanto è già coperto con soldi sicuri, quanto manca e lo strumento tipico per quell'orizzonte.
Soldi fermi a tasso zero, debiti costosi, rischio fuori contesto: ogni segnalazione parte dai tuoi numeri.
I prossimi passi numerati per priorità, con il criterio dietro ogni scelta spiegato in chiaro.
Scarichi il report in PDF e, se vuoi, un file di backup: al prossimo check-up vedi il punteggio cambiare.
Il metodo: i tuoi soldi hanno quattro compiti
Il check-up riorganizza la tua situazione attorno a quattro aree con ruoli diversi, da costruire in ordine: ogni gradino protegge quello sopra.
I soldi per vivere il mese senza pensieri: 1-2 mesi di spese sul conto corrente.
Il paracadute per gli imprevisti seri: 3-6 mesi di spese, al riparo e subito disponibili.
Auto, casa, viaggi, tasse: i soldi che hanno una data vanno in strumenti sicuri che scadono prima.
Solo il capitale che non ti serve per almeno 10 anni e che puoi tollerare di vedere oscillare.
Le regole che guidano il risultato
- Prima la sicurezza, poi l'investimento.
- I debiti con tassi alti vengono prima di tutto.
- Il fondo emergenza non va messo in strumenti che oscillano.
- I soldi che servono entro 10 anni non si trattano come capitale azionario di lungo termine.
Preferisci prima capire? Il mini corso in 10 pillole
Il metodo dietro il check-up, spiegato una tappa alla volta: articoli da 5-10 minuti con esempi, numeri e glossario. Li ritrovi anche nei tuoi risultati, con i progressi di lettura.
- 1 Dai un compito a ogni euroIl metodo dei 4 compiti: il quadro che tiene insieme tutto il percorso.
- 2 Quanti soldi tenere sul contoLa regola dei mesi di spesa e il costo invisibile della liquidità ferma.
- 3 Il fondo di emergenzaQuanti mesi servono, dove tenerlo e come costruirlo dal primo mattone.
- 4 Il conto depositoLibero, svincolabile o vincolato: come rende e quanto resta al netto.
- 5 Debiti buoni e debiti cattiviTAN, TAEG, revolving: leggere il costo vero e decidere cosa estinguere.
- 6 I soldi per le spese futureAuto, casa, matrimonio: a ogni data il suo strumento sicuro.
- 7 BOT e BTP spiegati sempliciIl prestito allo Stato: cedole, scadenze e il 12,5% di tasse.
- 8 Gli ETF monetariIl parcheggio che segue i tassi BCE, e i suoi limiti.
- 9 Investire a lungo termineETF globali, PAC e costi: solo coi soldi liberi per 10 anni.
- 10 Il comportamento batte la strategiaGli errori emotivi che costano più delle commissioni, e come difendersi.
Perché è diverso dagli altri "check-up gratuiti"
Quasi tutti i check-up finanziari che trovi online sono la prima mossa di una vendita: due domande, poi il modulo con email e telefono, poi la chiamata di un consulente. Questo no.
Non abbiamo nulla contro i consulenti: per le scelte che contano un professionista autorizzato serve. Ma un check-up educativo e una raccolta contatti sono due cose diverse, e vanno chiamate col loro nome.
Gli strumenti spiegati
Niente prodotti complessi od oscuri: le categorie che potresti incontrare nel risultato, spiegate in modo semplice.
Quale strumento usare in base all'orizzonte
Tre persone, tre esiti diversi
Il senso del check-up è proprio questo: non dare la stessa risposta a chi ha situazioni, margini e obiettivi diversi.
Marco, 28 anni
Single, affitto, reddito stabile, risparmio mensile limitato e nessun fondo emergenza completo.
Esito: il piano mette al primo posto il cuscinetto di sicurezza, non l'investimento.
Giulia e Marco
Famiglia con figlio, mutuo e obiettivo auto nei prossimi anni.
Esito: prima si completa la protezione della famiglia, poi si pianifica la spesa prevista.
Roberta, 52 anni
Casa di proprietà, fondo già costruito, margine mensile solido e obiettivo pensione.
Esito: il piano passa dall'emergenza all'ottimizzazione dell'allocazione e dell'orizzonte.
Da dove arriva il metodo
Il check-up applica i principi condivisi dell'educazione finanziaria: prima la sicurezza, poi gli obiettivi, e solo alla fine il rischio.
Non è una scuola di pensiero nostra: sono le regole di base che trovi in qualsiasi percorso serio di educazione finanziaria. Quello che facciamo è metterle in fila e applicarle ai tuoi numeri. Dove il metodo cita un dato, la fonte è dichiarata: le soglie di resilienza dell'OCSE, i dati Eurostat sulle spese impreviste, la ricerca Vanguard sul primo traguardo di risparmio, le misure del JPMorgan Chase Institute sugli shock reali delle famiglie.
Non vendiamo prodotti finanziari, non prendiamo commissioni da nessuno e non scendiamo al livello del singolo marchio. Il check-up ha finalità informative ed educative: non fa raccomandazioni personalizzate di investimento e non sostituisce un consulente autorizzato. Se vuoi farti una cultura vera, riparti dalle letture che consigliamo.
Domande frequenti sul check-up finanziario
Cos'è un check-up finanziario?
È un'analisi ordinata della propria situazione economica: entrate, spese, liquidità, fondo emergenza, debiti, spese previste e investimenti. Il nostro la fa con un questionario guidato di 15 minuti e restituisce una pagella da 0 a 100, i punti che meritano attenzione e un piano d'azione in ordine di priorità.
È davvero gratuito?
Sì. È gratuito, senza registrazione e senza limiti di utilizzo. Non è la porta d'ingresso di una consulenza a pagamento: il risultato completo arriva subito, sullo schermo e in PDF.
Devo lasciare email o numero di telefono?
No. Non chiediamo email, telefono o dati anagrafici. Nessuno ti richiama: rispondi, leggi il risultato e decidi tu cosa fartene.
Che fine fanno i miei dati?
Restano nel tuo browser: le risposte si salvano solo sul tuo dispositivo e non finiscono su un server. Se vuoi conservarle o riusarle, puoi esportarle in un file di backup che tieni tu.
Quanto tempo serve?
Circa 15 minuti. Il salvataggio è automatico: puoi interrompere e riprendere da dove eri, anche in un altro momento.
È una consulenza finanziaria?
No. Il check-up ha finalità educative e organizzative: spiega le regole di base e le applica ai tuoi numeri, ma non fa raccomandazioni personalizzate di investimento e non sostituisce un consulente autorizzato.
Mi consigliate banche, ETF o prodotti specifici?
No. Lo strumento ragiona per categorie: conto deposito, BOT, BTP, ETF monetari, ETF azionari globali. Quando compare il nome di uno strumento è un esempio illustrativo, non una raccomandazione di acquisto.
Ogni quanto conviene rifarlo?
Quando la situazione cambia: nuovo lavoro, casa, spese in arrivo, fondo completato. Se salvi il backup, al check-up successivo vedi anche di quanto è cambiato il punteggio.
Quindici minuti per sapere a che punto sei
Rispondi alle domande, guarda la pagella e porta via il piano. Gratis, senza registrazione, e con le regole spiegate: le scelte restano tue.