Simulazione NASPI 2026

La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) è un'indennità di disoccupazione per lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro per licenziamento, scadenza del contratto, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale in sede protetta.

Usa questa simulazione NASPI per calcolare l'importo mensile, la durata e il totale lordo della tua indennità di disoccupazione. Inserisci i tuoi dati e ottieni subito il risultato con il décalage (riduzione progressiva dal 6° o 8° mese).

Novità 2025: Se hai avuto dimissioni volontarie nei 12 mesi precedenti, devi aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione tra le dimissioni e il licenziamento.

Dati aggiornati al 2026 - Fonte: Circolare INPS 4/2026

Aggiungi i periodi di lavoro degli ultimi 4 anni (anche con eventuali pause) e indica la RAL riferita a ciascun periodo.

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Cos'è la NASPI e chi può richiederla?

La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) è un'indennità di disoccupazione per lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro.

Possono richiederla:

  • Lavoratori dipendenti del settore privato
  • Apprendisti
  • Soci lavoratori di cooperative con rapporto subordinato
  • Personale artistico con rapporto subordinato
  • Dipendenti a tempo determinato della PA
  • Operai agricoli a tempo indeterminato (dal 2022)

Requisiti:

  • Perdita involontaria del lavoro (licenziamento, scadenza contratto, dimissioni per giusta causa, ecc.)
  • Almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni
  • Presentazione domanda entro 68 giorni dalla cessazione

Fonte: INPS - NASpI indennita di disoccupazione

Come si calcola l'importo della NASPI?

L'importo NASPI si calcola sulla base della retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni, ottenuta dividendo la retribuzione totale per le settimane di contribuzione e moltiplicando per 4,33.

Formula a due scaglioni (2026):

  • Se retribuzione media ≤ 1.456,72 €: NASPI = 75% × retribuzione media
  • Se retribuzione media > 1.456,72 €: NASPI = 1.092,54 € + (25% × eccedenza)
  • Importo massimo mensile: 1.584,70 €

Esempio: Retribuzione media 1.900 €

  • Parte fino a soglia: 75% × 1.456,72 € = 1.092,54 €
  • Eccedenza: 1.900 € - 1.456,72 € = 443,28 €
  • Parte eccedenza: 25% × 443,28 € = 110,82 €
  • NASPI mensile: 1.092,54 € + 110,82 € = 1.203,36 €

Fonti: Agenzia delle Entrate - IRPEF, INPS - Aliquote contributive 2026

Qual è la durata della NASPI?

La durata della NASPI è pari alla metà delle settimane di contribuzione versate negli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi (104 settimane).

Esempi:

  • 180 settimane di contribuzione → 90 settimane NASPI (circa 21 mesi)
  • 200 settimane di contribuzione → 100 settimane NASPI (circa 23 mesi)
  • 400 settimane di contribuzione → 104 settimane NASPI (massimo, 24 mesi)

La conversione in mesi si ottiene dividendo le settimane per 4,33 (numero medio di settimane per mese).

Fonte: INPS - NASpI durata

Cos'è il décalage e quando inizia?

Il décalage è la riduzione progressiva dell'importo NASPI del 3% ogni mese.

Quando inizia:

  • Under 55 anni: dal 6° mese (151° giorno)
  • Over/Pari 55 anni: dall'8° mese (211° giorno)

La riduzione è composta, cioè si applica sul mese precedente:

  • Mese 1-5 (o 1-7 per over 55): importo pieno
  • Mese 6 (o 8): importo × 0,97
  • Mese 7 (o 9): importo mese 6 × 0,97
  • E così via...

Esempio: NASPI 1.200 €, under 55

  • Mesi 1-5: 1.200 € ciascuno
  • Mese 6: 1.200 × 0,97 = 1.164 €
  • Mese 7: 1.164 × 0,97 = 1.129,08 €
  • Mese 12: 1.200 × (0,97)^7 = 971,55 €

Fonte: INPS - Decalage NASpI

Cos'è il nuovo requisito 2025 per le dimissioni volontarie?

Dal 1° gennaio 2025, se hai avuto dimissioni volontarie o risoluzione consensuale da un contratto a tempo indeterminato nei 12 mesi precedenti la cessazione involontaria, devi aver maturato:

Almeno 13 settimane di contribuzione tra le dimissioni e il licenziamento

Esempi:

  • Scenario 1 - NO DIRITTO: Dimissioni 15 feb 2025, licenziamento 10 apr 2025 → 8 settimane → ❌ NO NASPI
  • Scenario 2 - SÌ DIRITTO: Dimissioni 15 feb 2025, licenziamento 20 mag 2025 → 14 settimane → ✅ SÌ NASPI
  • Scenario 3 - OLTRE 12 MESI: Dimissioni 15 feb 2024, licenziamento 15 feb 2025 → ✅ SÌ NASPI (non si applica la regola)

Eccezioni (non si applica la regola):

  • Dimissioni per giusta causa
  • Dimissioni durante maternità/paternità tutelata
  • Risoluzione consensuale in sede protetta
  • Risoluzione per rifiuto trasferimento
  • Licenziamento con accettazione offerta conciliazione

Fonte: INPS - NASpI requisiti di accesso

Posso cumulare la NASPI con altri redditi?

Sì, ma con limiti e regole specifiche. È obbligatorio comunicare eventuali nuovi redditi entro 30 giorni con la NASPI-Com.

Lavoro Subordinato

Reddito Annuo Durata Contratto Effetto
Fino a 8.500 € ≤ 6 mesi SOSPENSIONE per durata contratto
Fino a 8.500 € > 6 mesi RIDUZIONE 80% del reddito
Oltre 8.500 € Qualsiasi DECADENZA completa
Qualsiasi > 6 mesi DECADENZA completa

Esempio riduzione: NASPI 1.000 €, nuovo lavoro 6.000 € annui

  • Riduzione mensile: 6.000 × 80% ÷ 12 = 400 €
  • NASPI effettiva: 1.000 - 400 = 600 € mensili

Lavoro Autonomo

Reddito Annuo Effetto
Fino a 5.500 € RIDUZIONE 80% del reddito
Oltre 5.500 € DECADENZA completa

Lavoro Occasionale

Cumulabilità piena fino a 5.000 € annui, senza riduzione della NASPI.

Altri Redditi Cumulabili

  • Borse di studio/ricerca (illimitato)
  • Stage, tirocini, borse lavoro (illimitato)
  • Redditi da capitale (dividendi, interessi)
  • Redditi immobiliari

⚠️ IMPORTANTE: La mancata comunicazione del nuovo lavoro entro 30 giorni comporta decadenza automatica retroattiva dalla data di inizio attività, con obbligo di restituzione delle somme percepite.

Fonte: INPS - Cumulo NASpI con altri redditi

Come viene tassata la NASPI? Si applica l'IRPEF?

Sì, la NASPI è soggetta a tassazione IRPEF, in quanto è considerata reddito assimilato al lavoro dipendente. L'INPS agisce come sostituto d'imposta, applicando le ritenute IRPEF direttamente sull'importo erogato.

Importante: L'importo della NASPI che ricevi mensilmente è già al netto delle imposte.

Scaglioni IRPEF 2026

Per il 2026, le aliquote IRPEF sono state riformate e prevedono tre scaglioni:

  • 23% per redditi fino a 28.000 €
  • 33% per redditi compresi tra 28.001 € e 50.000 €
  • 43% per redditi superiori a 50.000 €

Detrazioni per Lavoro Dipendente

Sulla NASPI si applicano anche le detrazioni per lavoro dipendente, che riducono l'IRPEF dovuta, aumentando così l'importo netto percepito:

  • Fino a 15.000 € di reddito annuo: detrazione fissa di 1.955 €
  • Da 15.001 a 28.000 €: detrazione variabile da 1.910 € a 1.955 €
  • Da 28.001 a 50.000 €: detrazione variabile fino a 1.910 €
  • Oltre 50.000 €: detrazione pari a zero

Esempio di Calcolo

Esempio: NASPI mensile lorda 1.300 € (15.600 € annui)

  • Reddito annuo: 15.600 € (sotto soglia 28.000 €)
  • IRPEF lorda: 15.600 × 23% = 3.588 € annui (299 € mensili)
  • Detrazione lavoro dipendente: 1.955 € annui (163 € mensili)
  • IRPEF netta: 3.588 - 1.955 = 1.633 € annui (136 € mensili)
  • NASPI netta mensile: 1.300 - 136 = 1.164 €

📋 Certificazione Unica: L'INPS rilascia annualmente la Certificazione Unica (CU), che riporta l'importo totale della NASPI percepita e le relative ritenute fiscali. Questa certificazione è necessaria per la compilazione della dichiarazione dei redditi.

⚠️ Nota: Il calcolo mostrato nel calcolatore è indicativo e utilizza un'aliquota IRPEF flat del 23% senza considerare le detrazioni. Per una stima precisa, somma i mesi NASPI e usa il calcolatore stipendio netto impostando INPS a 0.

Fonti: INPS - NASpI, Agenzia delle Entrate - IRPEF 2026

Quali sono i termini per presentare la domanda?

La domanda di NASPI deve essere presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Il termine è perentorio: oltre questa scadenza si perde completamente il diritto.

Decorrenza della NASPI:

  • Se domanda presentata entro 8 giorni dalla cessazione: NASPI decorre dall'8° giorno
  • Se domanda presentata dopo 8 giorni (entro 68): NASPI decorre dal giorno successivo alla presentazione
  • Se domanda presentata oltre 68 giorni: DECADENZA TOTALE, nessun diritto

Eccezioni (sospensione termine):

  • Malattia comune indennizzabile dopo la cessazione
  • Maternità indennizzabile dopo la cessazione
  • Malattia/infortunio/maternità in corso al momento della cessazione (differimento dies a quo)

Modalità di presentazione:

  • Portale INPS (con SPID, CIE, CNS)
  • Contact Center INPS
  • Enti Patronato (gratuiti)

Fonte: INPS - Termini e modalita domanda NASpI