Come cercare lavoro: la guida strategica
Cercare lavoro è un lavoro. Non basta inviare CV a caso: serve una strategia, costanza e gli strumenti giusti. In questa guida trovi tutto quello che serve per affrontare la ricerca in modo efficace, dall'ottimizzazione del profilo LinkedIn alle candidature mirate.
Il mercato del lavoro oggi: cosa devi sapere
Secondo una ricerca LinkedIn del 2026 su 19.000 lavoratori globali, l'80% si sente impreparato ad affrontare la ricerca di lavoro. Non sei solo.
Il mercato è cambiato radicalmente:
- L'AI domina il recruiting: il 93% dei recruiter aumenterà l'uso di strumenti AI nel 2026. Il 66% usa già agenti AI per il pre-screening dei candidati.
- Le candidature generiche non funzionano più: l'AI è spesso il primo filtro. Un CV generico viene scartato prima di arrivare a un essere umano.
- Le competenze contano più dei titoli: le aziende cercano "profili ibridi" che uniscono competenze tecniche e capacità relazionali.
- L'AI è diventata una skill richiesta: il 41% degli annunci tech menziona competenze AI come requisito.
Strategia #1: Candidature mirate vs invio massivo
Less is more. Inviare 100 CV generici produce meno risultati che inviare 10 CV personalizzati.
Per ogni candidatura:
- Leggi attentamente l'annuncio e identifica le parole chiave
- Adatta il profilo iniziale del CV alla posizione specifica
- Evidenzia le esperienze più rilevanti per quel ruolo
- Personalizza la lettera di presentazione (se richiesta)
Il vantaggio: dimostri interesse reale per quella specifica posizione. I recruiter lo notano, sia umani che AI.
Tip: con il CV Builder di Stipendee puoi salvare una versione "master" del tuo CV e personalizzarla rapidamente per ogni candidatura. Esporta il salvataggio, adattalo, e scarica il PDF in pochi minuti.
Strategia #2: LinkedIn come arma principale
Se non sei su LinkedIn, sei invisibile ai recruiter. Non basta esserci: devi essere algoritmicamente visibile.
Come ottimizzare il profilo LinkedIn
- Foto professionale: i profili con foto ricevono 21 volte più visualizzazioni
- Headline strategica: non solo il tuo job title, ma cosa sai fare e per chi (es. "Marketing Manager | B2B SaaS | Demand Generation & Growth")
- Sommario ricco di keyword: scrivi in prima persona, includi le competenze chiave che i recruiter cercano
- Esperienze con risultati: come nel CV, usa numeri e risultati concreti
- Competenze confermate: chiedi endorsement ai colleghi per le skill più importanti
Attiva "Open to Work" (nel modo giusto)
LinkedIn offre la funzione "Open to Work" con due opzioni:
- Visibile solo ai recruiter: aumenta i contatti del 40% senza che il tuo attuale datore di lavoro lo sappia
- Visibile a tutti: aggiunge il frame verde alla foto. Utile se sei disoccupato, ma può segnalare "disperazione" in alcuni contesti
Consiglio: attiva la visibilità solo per i recruiter, a meno che tu non sia già in uscita dall'azienda attuale.
Usa i filtri avanzati
Un trucco poco conosciuto: il filtro "Under 10 Applicants" mostra offerte con pochi candidati. La tua candidatura avrà più visibilità prima che il "muro AI" diventi invalicabile.
Strategia #3: Dove cercare offerte di lavoro
Non tutte le piattaforme sono uguali. Scegli in base al tuo profilo:
| Piattaforma | Ideale per |
|---|---|
| Profili qualificati, ruoli corporate, networking | |
| Indeed | Volume alto, tutti i settori e livelli |
| InfoJobs | Mercato italiano, PMI |
| Wellfound (ex AngelList) | Startup, tech, digital |
| Glassdoor | Recensioni aziende + offerte |
| Siti aziendali | Candidature dirette alle aziende target |
| Stipendee | Migliaia di offerte con filtri avanzati + calcolo stipendio netto |
Consiglio: non limitarti a una sola piattaforma, ma non disperderti su troppe. Scegli 2-3 canali principali e monitorali con costanza.
La job board di Stipendee ti permette di filtrare per ruolo, località, categoria e azienda. Puoi anche calcolare subito lo stipendio netto di ogni offerta che trovi interessante.
Strategia #4: Le candidature spontanee
Una strategia sottovalutata ma potente: contattare direttamente le aziende che ti interessano, anche senza annunci aperti.
Perché funziona:
- Molte posizioni vengono riempite prima di essere pubblicate
- Dimostri iniziativa e interesse genuino
- Zero competizione (nessun altro sta facendo lo stesso)
Come fare una candidatura spontanea efficace:
- Identifica le aziende target nel tuo settore
- Trova il contatto giusto (HR manager, hiring manager del team)
- Scrivi un messaggio breve e specifico: perché loro, cosa puoi portare
- Allega un CV personalizzato per quella azienda
- Fai follow-up dopo 1-2 settimane se non ricevi risposta
Strategia #5: Networking (che funziona davvero)
Il 70% delle posizioni viene riempito tramite conoscenze, non annunci pubblici. Il networking non è "raccomandazione": è costruire relazioni professionali genuine.
Come fare networking efficace:
- LinkedIn: connettiti con professionisti del tuo settore, commenta i loro post, condividi contenuti di valore
- Eventi: partecipa a meetup, conferenze, webinar del tuo settore
- Ex colleghi: mantieni i contatti, aggiornali sulla tua ricerca
- Alumni: i gruppi di ex studenti della tua università sono una risorsa sottovalutata
La regola d'oro: offri valore prima di chiedere. Condividi articoli utili, fai presentazioni, aiuta gli altri. Le opportunità arrivano di conseguenza.
Strategia #6: Sviluppa le competenze giuste
Il mercato del lavoro premia chi continua a imparare. Due concetti chiave:
- Reskilling: imparare competenze completamente nuove per cambiare carriera
- Upskilling: migliorare e aggiornare le competenze che già hai
Le competenze più richieste oggi:
- AI e automazione: saper usare strumenti AI per il proprio lavoro
- Data literacy: capacità di leggere e interpretare dati
- Soft skills: problem solving, adattabilità, comunicazione, lavoro in team
I recruiter cercano "profili ibridi": non basta più saper fare una sola cosa, serve unire competenze tecniche a capacità relazionali.
Come organizzare la ricerca
La ricerca di lavoro richiede metodo. Ecco come strutturarla:
- Crea una routine: dedica un tempo fisso ogni giorno o settimana alla ricerca
- Traccia le candidature: usa un foglio Excel o un tool come Notion per tenere traccia di dove hai applicato, quando, e lo stato
- Imposta alert: attiva le notifiche su LinkedIn e Indeed per ricevere nuove offerte che corrispondono ai tuoi criteri
- Prepara i colloqui: studia l'azienda prima di ogni colloquio, prepara domande da fare
- Non mollare: i "no" fanno parte del processo. Ogni rifiuto ti avvicina al sì giusto
Workflow consigliato: cerca le offerte nella job board di Stipendee. Se l'annuncio specifica la retribuzione lorda, usa il calcolatore per capire quanto guadagnerai netto. Poi crea un CV personalizzato con il CV Builder per ogni candidatura che ti interessa davvero.
Red flag: offerte da evitare
Non tutte le offerte sono legittime. Diffida se:
- L'azienda non ha un sito web o presenza online verificabile
- Ti chiedono di pagare per candidarti o per formazione obbligatoria
- Promettono guadagni irrealistici ("1000€/settimana lavorando da casa!")
- L'annuncio è vago su ruolo, azienda e responsabilità
- Ti chiedono dati sensibili (IBAN, documenti) prima del colloquio
- Il processo è troppo veloce ("sei assunto!" dopo 5 minuti)