Come scrivere un CV efficace: la guida completa
Il CV non è un elenco di lavori passati: è il tuo strumento di marketing personale. In pochi secondi deve convincere un recruiter (o un software) che vale la pena conoscerti. In questa guida trovi tutto quello che serve per scrivere un curriculum che funziona davvero.
Perché il tuo CV viene scartato (e come evitarlo)
Prima di arrivare sulla scrivania di un recruiter, il tuo CV deve superare un filtro automatico: l'ATS (Applicant Tracking System). Secondo i dati di settore, circa il 70% delle grandi aziende usa questi software per gestire le candidature, e l'adozione sta crescendo rapidamente anche in Italia.
L'ATS analizza il tuo CV cercando corrispondenze con l'annuncio di lavoro. Se non trova le parole chiave giuste o se il formato non è leggibile, il tuo curriculum viene scartato prima che un essere umano possa vederlo.
I 3 motivi principali per cui un CV viene scartato:
- Formato non leggibile dall'ATS: tabelle complesse, colonne multiple, grafici, icone nei testi chiave
- Mancanza di parole chiave: il CV non contiene i termini usati nell'annuncio
- Contenuto generico: stesso CV inviato a tutte le aziende senza personalizzazione
La struttura ottimale del CV
Un CV moderno ed efficace segue questa struttura:
1. Intestazione con contatti
- Nome e cognome (in evidenza)
- Titolo professionale (es. "Marketing Manager" o "Sviluppatore Frontend")
- Email professionale (evita indirizzi tipo "cucciolo92@...")
- Numero di telefono
- Città (non serve l'indirizzo completo)
- Link a LinkedIn e portfolio (se rilevanti)
2. Profilo professionale
3-4 righe che rispondono a tre domande:
- Chi sei? Il tuo ruolo e la tua specializzazione
- Cosa sai fare? Le tue competenze principali
- Che valore porti? I tuoi punti di forza distintivi
Esempio efficace: "Marketing Manager con 5 anni di esperienza nel B2B tech. Specializzato in demand generation e marketing automation, ho gestito budget fino a 500K e generato pipeline qualificate per oltre 2M. Cerco un ruolo dove unire strategia e execution in un team ambizioso."
Esempio da evitare: "Professionista dinamico e motivato alla ricerca di nuove sfide in un'azienda leader di settore dove poter esprimere il mio potenziale."
3. Esperienze professionali
Per ogni esperienza indica:
- Ruolo ricoperto
- Nome azienda e breve descrizione (se non nota)
- Periodo (mese/anno - mese/anno)
- Risultati ottenuti (non solo mansioni)
Tip: con il CV Builder di Stipendee puoi riordinare le esperienze con drag & drop, mettendo in evidenza quelle più rilevanti per ogni candidatura.
La regola d'oro: risultati > mansioni
I recruiter vogliono vedere l'impatto che hai avuto, non l'elenco di quello che dovevi fare.
| Da evitare (mansione) | Da preferire (risultato) |
|---|---|
| "Gestione campagne marketing" | "Aumentato lead qualificati del 40% con campagne LinkedIn Ads" |
| "Responsabile del team vendite" | "Guidato team di 8 persone, superando target Q4 del 25%" |
| "Sviluppo applicazioni web" | "Sviluppato dashboard che ha ridotto i tempi di reporting del 60%" |
4. Competenze
Dividi le competenze in categorie:
- Hard skills: competenze tecniche specifiche del ruolo (linguaggi, software, metodologie)
- Soft skills: solo se riesci a dimostrarle con esempi concreti nelle esperienze
- Lingue: con livello reale (evita "buono" - usa CEFR: B2, C1, ecc.)
Importante: le competenze relative all'uso di strumenti AI sono sempre più richieste. Se sai usare ChatGPT, Copilot, o altri tool AI per il tuo lavoro, menzionalo.
Tip: puoi usare l'AI per migliorare il testo del CV. Il CV Builder di Stipendee permette di esportare il salvataggio in formato JSON, caricarlo su ChatGPT o Claude insieme all'annuncio, e reimportarlo dopo le modifiche.
5. Formazione
In ordine cronologico inverso:
- Titolo di studio
- Istituto/Università
- Anno di conseguimento
- Voto (solo se alto o se sei neolaureato)
Se hai più di 5 anni di esperienza, la formazione diventa meno rilevante: riducila all'essenziale.
Come ottimizzare il CV per gli ATS
Per superare i filtri automatici:
- Formato file: PDF è lo standard (alcuni ATS accettano anche Word)
- Font: usa font standard (Arial, Calibri, Garamond) in dimensione 10-12pt
- Layout: evita tabelle complesse, colonne multiple, header e footer con info cruciali
- Sezioni: usa titoli semplici e riconoscibili ("Esperienze professionali", "Istruzione", "Competenze")
- Parole chiave: riprendi i termini esatti usati nell'annuncio di lavoro
- No immagini nel testo: icone e grafici per le competenze non vengono letti dagli ATS
Consiglio: il CV Builder di Stipendee genera PDF già ottimizzati per ATS, con struttura leggibile e testo estraibile. Non devi preoccuparti della formattazione tecnica.
Europass: perché evitarlo
Il formato Europass è stato creato nel 2002 per standardizzare i CV europei. Ma il mercato del lavoro è cambiato radicalmente.
Secondo un sondaggio AIDP (Associazione Italiana Direzione del Personale) del 2025, il 60% dei recruiter italiani considera Europass inadatto ai processi di selezione moderni.
Problemi di Europass:
- Layout rigido che non permette di evidenziare i tuoi punti di forza
- Spazio sprecato per informazioni poco rilevanti
- Aspetto datato che non trasmette professionalità
- Difficoltà a distinguerti dagli altri candidati
L'unica eccezione: alcune PA e istituzioni europee richiedono ancora Europass. In quel caso, usalo.
Gli errori più comuni da evitare
- Il "papiro storico": elencare ogni lavoro dal 1998. Concentrati sugli ultimi 10-15 anni e sulle esperienze rilevanti.
- Foto non professionale: selfie, foto di vacanze, immagini ritagliate. Se metti la foto, che sia professionale.
- Errori grammaticali: un refuso dà subito l'impressione di scarsa attenzione. Rileggi e fai rileggere.
- Email non professionale: "superstar_milan@..." non fa una bella impressione. Crea un indirizzo con nome.cognome.
- Bugie: le competenze si verificano in colloquio. Essere scoperti è peggio che non avere quella skill.
- CV generico: lo stesso identico CV per tutte le candidature. Personalizza sempre.
CV per neolaureati: cosa scrivere senza esperienza
Se hai poca o nessuna esperienza lavorativa, punta su:
- Stage e tirocini: anche brevi, con focus sui risultati
- Progetti universitari: tesi, lavori di gruppo rilevanti per il ruolo
- Progetti personali: portfolio, blog, contributi open source
- Volontariato: dimostra soft skills e iniziativa
- Competenze tecniche: corsi, certificazioni, tool che conosci
Il trucco: trasforma ogni esperienza in risultati. Anche un progetto universitario può essere descritto con impatto: "Sviluppato app mobile per gestione spese come progetto di tesi, raggiungendo 500 download in 3 mesi".
Una volta pronto il CV, esplora le offerte di lavoro e filtra per categoria o località per trovare posizioni entry-level adatte al tuo profilo.
Checklist finale prima di inviare
- Il CV è lungo massimo 1-2 pagine?
- I contatti sono corretti e professionali?
- Il profilo iniziale è personalizzato per questa candidatura?
- Le esperienze mostrano risultati con numeri?
- Le parole chiave dell'annuncio sono presenti?
- Il formato è leggibile da un ATS (no tabelle complesse)?
- Non ci sono errori grammaticali?
- C'è l'autorizzazione al trattamento dati?